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La preferisco sicuramente alla 3. E' più...street, e poi quella curva a sinistra compositivamente fa la differenza... Ciao!
Scritto da: Perini Marco Furio | 11/02/2012 a 07:25
Ciao Paola!
Essendo amante delle linee, non posso non dire che mi piace! :)
Però, secondo me, ci sarebbe stato bene qualcosa di tondo ai terzi a destra.. tipo un pallone o qualcosa del genere..
Ciao!
Giorgio
Scritto da: Giorgio Soldavini | 11/02/2012 a 11:00
Sulle linee di fuga, allineate e rigide che se ne vanno lontano, si cala un guizzo di ribellione che sulla sinistra sfugge all'andamento generale; anche la sfocatura leggera aiuta il non-conformismo di chi sfugge. Mi piace molto. ^A^
Scritto da: Luppi Angelo | 12/02/2012 a 11:23
Fughe geometricamente perfette, convergenti verso l'angolo del fotogramma. Il richiamo ai tasti d'un piano è inevitabile, l'inizio della geometria è curvo per contrastare energicamente col lineare. Molto bello il gioco di luci e ombre sulla gradinata, aumenta non di poco il numero delle linee di fuga. La sensazione del richiamo alla musica si percepisce, ed è forte; non so se sia una suggestione o è dovuto al coinvolgimento che Paola mi ha trasmesso con questa ricerca, ardua e difficile, di rappresentare col grafismo fotografico delle musiche così particolari come sono le fughe di Bach. Penso sia stato il coinvolgimento, vedo queste foto come un portfolio, un percorso di ricerca, fatto di approssimazioni successive verso l’idea di rappresentare graficamente le fughe musicali. Questa penso sia la migliore, a meno di una sua ulteriore ricerca, con una nuova approssimazione, ancora più emotiva e rappresentativa; allora non sarà più questa la migliore, ma quella che farà domani.
Cordialmente Giovanni.
Scritto da: Pandolfi Giovanni | 12/02/2012 a 12:01
Ciao Paola.
Condivido in tutto il commento di Angelo; piace anche a me. Se Bach avesse finito le sue fughe, gli direi che la mia favorita resta la prima.
Ciao.
Scritto da: Gigi 11 | 12/02/2012 a 20:13