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08/02/2012

Commenti

Grazie! ;)

Ottimo Giovanni ottimo! Intervento molto interessante!

La calibrazione: il tema è di certo "spinoso" e, sebbene tanti lo considerino una cosa secondaria, è molto importante.
Sarebbe carino secondo me anche parlare dei "ragni" per la calibrazione.
Ciao!
Giorgio

Vorrei chiarire che il mio intervento non è rivolto ad evitare la calibrazione del monitor, ma a chiarire cosa succede quando calibriamo via software un monitor che non ha un programma dedicato (fornito con l'acquisto della macchina) alla calibrazione della LUT interna ad esso.
A parte queste considerazioni, penso che è bene tenere meno colori ma tarati e non tanti starati.
Giorgio l'uso dei calibratori assoluti (hardware) è molto professionale, penso si adatti bene a chi possiede un monitor adeguato. I monitor professionali danno normalmente il ragnetto in dotazione, oltre al programma (software) per la taratura della LUT interna al monitor.
Il metodo di calibrazione percettivo (affidato ai nostri occhi) è certamente molto approssimato, ma ben si adatta all’uso amatoriale con monitor di fascia non professionale. Con un poco di fortuna si riesce a calibrare anche via hardware (metodo percettivo con i comandi posti sul monitor); o almeno si fa una taratura primaria con i comandi sul monitor, poi si affina via software. In questo modo la LUT della scheda video è toccata in modo meno pesante.
Una curiosità.
Un monitor professionale è del tipo wide Gamut (copre lo spazio colore AdobeRGB), ha una rappresentazione colori a 10 bit per canale, necessita di un’adeguata scheda video a cui deve essere collegato tramite la Display Port, hanno una LUT interna tarabile con software dedicato (a 14-16 bit tridimensionale), hanno un controllo dinamico della retroilluminazione, possono essere facilmente ruotati (orizzontali verticali), hanno griglie di misura fotografica, etc, etc.
Cordialmente Giovanni.

Grazie, Giovanni.
E questo monitor professionale cosa costa?
Grazie, ciao.

Scusa il ritardo. Il monitor di cui riporto qualche caratteristica è un NEC Specta View Reference da 27''. Il costo di listino è 3.300Euro. Penso che sia esagerato in tutto, mentre economico, ma dedicato alla foto dilettantistica è un monitor ASUS da 300 Euro PA238. Ho i test di entrambi, se ti interessano te li posso inviare.
Giovanni.

Ci sono anche vie di mezzo.
Già su uno schermo "normale" lo Spider2 mi ha dato effetti più controllabili delle impostazioni di calibrazione installati.
Poi ci sono monitor di tutto rispetto, come il Lacie 724 che ho visto da un mio amico professionista, che si trova usato a 800/850 euro.E per cifre del genere trovi anche roba nuova.
Già con attrezzi del genere fai un bel salto di qualità.

Ciao Eugenio, tengo questi due test perchè volevo capire cosa avesse in più il NEC rispetto all'ASUS, visto il vistoso divario di prezzo (1:10).
Cordialmente Gioavnni.

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